Il curry

Il curry è un ingrediente che con il proprio gusto può caratterizzare ed insaporire molti tipi di pietanze. Il curry è un’unione di spezie ed aromi, provenienti dalle tradizioni dell’India, il cui nome significa salsa. Esistono diverse varietà di curry, più o meno piccanti, a seconda della ricetta che si segue e delle proporzioni tra gli ingredienti utilizzati.

Non esiste una vera e propria ricetta ufficiale per realizzare la perfetta miscela di curry, ma sicuramente si possono elencare le spezie e gli aromi utilizzati più frequentemente per realizzarlo: zenzero, curcuma, chiodi di garofano, peperoncino, zafferano, coriandolo, fieno greco, cumino e noce moscata.

A scanso di equivoci, esiste una pianta ornamentale chiamata curry, che però non ha nulla a che fare con la salsa orientale. Il curry acquistato in barattolo, va conservato in luogo asciutto e lontano da fonti di calore, e andrebbe consumato al più presto per non perdere le caratteristiche organolettiche: il curry in formato di pasta invece, si conserva per diversi mesi senza problemi.

Il curry è ottimo condimento per piatti a base di carne, come il pollo ed il tacchino, zuppe, piatti di pesce come acciughe e salmone, uova, e tofu; talvolta anche alcune qualità di cioccolato e frutta caramellata sono accostate al gusto del curry, per un sapore molto particolare, ma gradevole al palato.

Il curry aiuta la digestione e ha proprietà disinfettanti benefiche per l’intestino, oltre ad offrire maggior gusto ai cibi e favorire l’appetito; indicato in caso di gastrite, il curry ha inoltre capacità antiinfiammatorie, antiossidanti, ed è considerato l’elisir di lunga vita presso le popolazioni indiane, dove patologie come Alzheimer e Parkinson sono sette volte molto meno diffuse rispetto paesi come l’America.

Calorie e valori nutrizionali del curry in polvere

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